abbastanza
Scrivo cose

Tu sei abbastanza

Non ho un’idea chiara di ciò che sto per scrivere.
So bene cosa voglio comunicare, ma non sono certa di come farlo. Sono le 22:15 e da più di un’ora, continua a risuonare nella mia testa un’unica frase.
Tu sei abbastanza.

Non so chi sia a pronunciarla. È una voce che mi pare di riconoscere, una voce con cui mi confronto da ventidue anni. È la mia.
O meglio, è anche la mia. È la voce di chi almeno una volta in vita sua, non si è sentito all’altezza.

Non vi è mai capitato? È una fortuna, o forse no, forse siete voi gli sfortunati e io la fortunata. A me è capitato, proprio stasera.

– Sono abbastanza per te?

Non l’ho chiesto proprio così, ma più o meno l’ho fatto.
Avevo bisogno di sentirmelo dire, di sentirmi dire di no, per poter andare avanti.
Perciò quando è successo me l’aspettavo, ma questo non vuol dire che abbia fatto meno male.
Almeno ha fatto anche bene, era necessario.

Non vi è mai capitato di voler apparire impeccabili agli occhi di una persona? Voler essere intelligenti, simpatici, brillanti, memorabili.
E quante volte non è servito a nulla?

Quanto tempo perdiamo nel fingerci perfetti? Quanto tagliamo via di noi per apparire tali?

O forse no, forse non è una questione di perfezione. Alle volte ci mostriamo così come siamo, imperfetti e sinceri.
E semplicemente non basta.

Scrivo queste parole per chiunque abbia mai sussurrato a se stesso non sei abbastanza.
Ignorate quella vocina, anzi ascoltatela, annuite e poi sorridete, consci che ciò che dice non corrisponde al vero.
È una sensazione orrenda, io l’ho provata per mezzo secondo, forse un minuto, forse un’ora, in ogni caso il peggiore della mia vita.
Poi l’ho sentita, quell’altra vocina, la mia, quella che da sempre mi accompagna.

Tu sei abbastanza.

Che importano gli altri, che importano le altre persone quando hai dalla tua parte te stesso?
Diamo troppa importanza al giudizio altrui, ci preoccupiamo di arrivare agli altri e quando non avviene, ci incolpiamo, crediamo sia a causa nostra.

Non è così.

C’è una frase che dice “Sii una brava persona, ma non perdere tempo a dimostrarlo”.
E se invece provassimo a dire “Sii te stesso, ma non perdere tempo a dimostrarti”.
Siate voi stessi e se non doveste arrivare a qualcuno, pazienza, non perdete tempo a volerlo convincere della magia che vi circonda.
A volte le persone non colgono il nostro essere, oppure lo fanno ma non sono interessati ad approfondirlo.
E va bene così, non è colpa vostra. Non significa che non siate speciali.

Non sono certa di aver usato le parole migliori per spiegarlo, anzi sono sicura di non averlo fatto. Avrei potuto usare delle frasi migliori, una punteggiatura più precisa ed evitare inutili ripetizioni.
Avrei potuto fare altro, ma non sarei stata me stessa, questo testo non sarebbe stato il mio.

Non conta come io abbia parlato, ciò che conta per me è aver fatto comprendere, anche a una sola persona, una verità in cui credo da sempre:

Tu non sei abbastanza.
Tu sei molto di più di abbastanza.
Ti serviva solo qualcuno che te lo ricordasse.
 

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